21/02/2010

PARTIRE....

http://www.youtube.com/watch?v=LvUbYkTFBho

Cara Silvia,

Innanzitutto perdonami per questo nome, ma allora io lo amavo pensando al suo  significato latino "Colei che  ama i boschi" in omaggio alla  natura e non certo ad un personaggio così in voga  in questi tempi  "tristi" e perdonami anche per non essere stata una madre da copione ma  "Madre" di tanti  altri "Figli".  

Ti ho messo al mondo due  volte: una tanto tempo  fa  quando decisi che  eri la cosa  più preziosa su questa  terra  e  mandai all'aria  tutta  la mia  vita  e i miei sogni di allora per  sognare con te ed è stato un sogno meraviglioso, nonostante  tutto; una  qualche anno fa quando la  morte ti ha sfiorato e ho dovuto lottare  contro di lei per  farti restare viva e ho fermato la mia  vita per salvare la tua.

Non lascerò che questo Paese ormai  privo di sogni ti uccida ancora. Parti! Vai  via. Non arrenderti alla  mediocrità imperante. Tu sei un essere speciale. Ti ho cresciuta per il  mondo, non per un  Paese assassino. Ti ho cresciuta  per il bello e per il buono e lo vedo svanire nei tuoi occhi sempre  più spenti.

Non prendere scuse: l'età, la lontananza, le difficoltà, il denaro. No, non è una  fuga, perché gli spiriti liberi sono cittadini del  mondo. Lo so, hai le  braccia  spezzate. Vorresti omologarti, arrenderti, accontentarti  delle  briciole in un Paese che ti affama e non ti rispetta, ma non  ne hai il diritto, non tu con me  accanto che non  mi sono mai arresa.

Ti voglio libera. Ti voglio viva. Ti voglio felice,  figlia  mia. Emozionati ancora. Ama  ancora. Lotta ancora. Abbi la forza che ho avuto io nel crescerti. Abbi lo stesso coraggio che  ho avuto strappandoti a forza  da quel  letto in cui riuscivi ormai solo a  sputare e sbatterti al muro per  gridarti di vivere.

Non esistono solo i raccomandati, i venduti, i mediocri, gli opportunisti, i bugiardi, gli sfruttatori, i  falsi  moralisti. Non è il denaro il padrone  del mondo. Guardami!!! la libertà mi è costata sangue. Mi è costata  ferite, ma è la cosa  più preziosa  che  esista su questa  terra. Te l'ho insegnata, insieme  al rispetto e  all'amore  per te stessa  e gli altri. Non rinnegare tutto per quattro straccivendoli. Non curarti di loro. Sputaci sopra a questi pezzenti nell'anima o abbine  compassione, ma non lasciare che ti prendano.

Parti. Vivi. Ama. Incantati come  facevi prima che ti lasciassi  massacrare dal nulla imperante, dall'ignoranza. Credimi,  non hai altro che questo. Credici. Io non ho mai smesso di crederci per  te, per noi, per tutti i giovani su questa  terra.

Potete  farcela. Possiamo  farcela.

Quando avrò pagato il  prezzo per aver  scelto di averti messo  al mondo, perché questa società me lo ha  fatto pagare,  ma sai anche  che non  mi hanno mai comprata. Verrò via  con te.

Se resterai, se resteremo, perchè ogni luogo  è degno quando siamo degni noi, sappi che io non  mi arrendo e  non lascerò che tu lo faccia.  Non permetterò più a nessuno di rubarti i sogni. Il fuoco sacro della conoscenza è ancora  acceso figlia  mia. Sotto  le  tue  ceneri arde quello che ho seminato. A te  farlo diventare incendio. Io non smetterò di soffiare, come  ho sempre  fatto.

Partiamo!!! Andiamo a gettare ancora in mare  le  rose in qualche notte  di luna tu ed io. Crescere non vuol dire  smettere di sognare, ma vivere i propri sogni. Ne hai il diritto. Ne hai il dovere ed io con te. 

 

13/02/2010

E...TI AMO


podcast

04/12/2009

LODE AL CAVALIERE

 

PUBBLICAI QUESTO POST NEL LONTANO 2003 E POI 2006 QUASI A  PRESAGIO DI QUELLO CHE  DOMANI ACCADRA' CON LA MANIFESTAZIONE  A ROMA  DEL NO B DAY...SONO SEMPRE  STATA PAZIENTE.... .:)

 

http://sofia3000.myblog.it/archive/2006/04/05/lode-al-cav...

26/09/2009

AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI

http://www.youtube.com/watch?v=Fa0zIsf_Sfc

02/09/2009

BUON COMPLEANNO

BUON COMPLEANNO LUPO

Sono 23..mi commuovo pensando che ne avevi solo 16 quando ti ho raccolto,pietra preziosa,nel mio viaggio...sei un maestro ormai...mio allievo prediletto...e la tua  mano stringe ancora la mia come allora...

L'età per uno spirito libero è un punto di vista...

Posso morire sapendo di vivere  dentro  te..più che  in ogni altro su questa  terra...

Ti voglio bene figlio, fratello..padre..allievo e maestro...buon viaggio e a  presto sulla  nostra  linea di confine....

Ti abbraccio forte...Siamo antichi come la  prima alba del mondo  e  non ancora  nati...

Sofia

23/08/2009

ETERNA ANIMA MIA....

Sento ancora la tua mano sfiorare
la mia
a condurmi nei luoghi che nessuno sa.

Ed in un attimo, tutta la consapevolezza
del mio spirito furente, che pregno di te
spira e si spande nell'infinito che una notte
gli hai mostrato.

Ho guardato la finestra, è ho dipindo col dito
uno spicchio di luna, perchè tornasse
ad ispirare le parole che ho nascosto nel fondo
della mia anima.

Tu sei la verità che mi viene a cercare,
e che apre il mio sentire verso strade ancora
da percorrere.
Grazie a te, non vince la menzogna!

E non attendo altro che tornare sulla linea di confine,
insieme a te, per regnare su quell'oltre
che tu mi hai regalato.

Ho compreso come tra gli uomini non ci sia bisogno
dell'infinito, perchè se è di questo che avessero
bisogno, imparerebbero a coltivarlo dentro di sé.

Non mi rammarico di questo,anche la mediocrità
è nella natura delle cose. E quando da stella
gli uomini diventano cocci sulla strada, arriva per noi
il tempo di andare.

Sono uomini che non sapranno nulla di questo nostro
amore, cosi grande, da travalicare il tempo e lo spazio.
Che non vivrà di foto ingiallite, ma si reinventerà
giorno dopo giorno, come rito solenne da posare sugli
altari celesti del nostro sentire.

Gli uomini senza anima, conosceranno solo il loro appetito,
quello cosi finito, da consumare l'anima,
come veleno mortale che ucciderà ogni loro bellezza.

Aspetteranno gli Dei Sofia, dissimulando una luce che
non possiedono, e quando li troveranno, non sapranno
contenerli.
Perchè molto poco possono contenere le loro anime finite.
E torneranno al loro nulla, che senza pretese, non ha
niente da colmare.

Non capiranno il nostro danzare sotto le stelle,
il nostro dipingere la luna con le dita..
Non comprenderanno il nostro scrivere nelle notti insonni
perchè non c'è parola che possa salvarli da loro stessi.

Tuttavia Brindo a loro questa notte, mia regina.
Perchè in fondo, noi, ci siamo sempre distinti,
ed il nostro dono ci appartiene da sempre.

Brindo a loro, perchè in fondo, anche la pietà
è una forma di amore.
E quando minerò un altro porto, sicuro del mio viaggio
avrò una rosa da lasciare anche per loro.

In questa notte silenziosa, io ti vengo a cercare Sofia..
ti sfioro i capelli, e ti porgo il calice della  conoscenza
Berremo in onore a questo mondo che decade,
fino all'ultima goccia di sangue, perchè tu lo sai..
è il nostro patto.

Un giardino di fiori ci aspetta, e farli nascere dagli uomini
è il nostro compito.

Non mi arrendo, e torno ancora tra le rovine di questo mondo,
non mi arrendo, e se le mani sanguineranno ancora,
Brinda di me Sofia, perchè sarò la tua stessa vita,
che scorre nelle tue vene.

un abbraccio

Lupo

12/08/2009

.....E TI AMO

Fermarmi  a riposare

sulle rive  cerulee

dei tuoi occhi

e  regalarti l'universo

raccolto nel mio viaggio.

Entrare esploratrice

nella tua possibile anima  divina.

Danzare sulla  tua  carne ardente

l'incanto dell'innocenza

prima del peccato originale.

Fondermi con la tua essenza

fino a stringere il tuo cuore arreso

tra le mie  dita  di  diamante.

Donarti l'assoluto

di cui sono dea

e ripartire silenziosa

dal tuo porto ebbro

consapevole 

di aver seminato

un nuovo dio.

Siamo il solco e l'aratro

della stessa madre terra.

Spada e  coppa iniziatiche

...e ti amo.


podcast

02/06/2009

IL PUDORE DEL SILENZIO

Cosa è successo al silenzio in questo Paese multimediale che è passato dalla  certezza della  zappa al dubbio  del  mouse  così velocemente da confondere l'utilizzo  dei due  strumenti  e il  loro  valore? E cosa è successo al pudore del silenzio in questa  terra in cui ci sono teatri vuoti e spettattori di drammi di vita come  se  fossero scene di spettaco..in cui se  vuoi  trovare il dolore devi guardarlo in un reality?

Questo paese  è impazzito dietro  sceneggiate di vita  che dovrebbero restare  squisitamente  private..

E dove  sono finiti  i  grandi temi? Soppiantati  da dubbi  tipo: ma il Premier  ha  avuto rapporti  intimi con la  Naomi?

Ho orrore  di questo Paese sconquassato sull'orlo del baratro mentre  suona  il mandolino....

Ho orrore  di questo paese  dove  non  c'è  più nulla  di sacro...

Dove un comico come Beppe Grillo fa il politico  serio e il capo del governo il comico...

e non è moralismo il mio, no..solo il senso del bello, del buono e del giusto..antico come la via del Tao che non ravviso più...

Per  questo è tanto  tempo che  taccio...osservatrice ferita di una  realtà in cui  tutti parlano, ma nessuno più ascolta.

Il pifferaglio  magico  porta i nosti  figli verso un  destino ingrato...il nulla..

Il contadino aveva  poche  certezze ma  essenziali e parlava  poco: l'alba..il tramonto ..il tempo della  semina  e  della raccolta....poi un giorno gli hanno raccontato che  era  necessaria  la  fabbrica ed è andato in fabbrica..ha  fatto studiare  i figli, lo hanno illuso che poteva  diventare padrone..Ha preso a  scimmiottare il suo datore  di lavoro comprando a  caro prezzo le  sue  macchine..con  mutui interminabili..ha  mandato i figli a  studiare  filosofia..

Adesso  si ritrova  senza lavoro con  i  figli  sull'orlo del suicidio perchè troppo colti per lavorare in un paese  che non è mai  cambiato...in cui  i privilegi sono sempre  restati gli stessi...

Piano piano si sono ripresi tutto...il sogno concesso....i diritti del lavoro...l'uguaglianza...ma il contadino  ha  capito che l'hanno ingannato? Servivano  braccia per le  fabbriche  del potere..servivano  figli da parcheggiare  nelle università del nulla, perchè la terra sotto le dita non si stacca così in fretta e il figlio filosofo fa il cameriere, sempre che lo assumano.

E allora sono  felice che alcuni uomini siano morti  prima di vedere questa "ballata" triste che mi ricorda il regno di Eliogabalo...Il suo breve regno si concluse nel 222, quando, solo diciottenne, fu ucciso dai pretoriani. Assieme a lui furono sterminati tutti i siriani della sua corte, sua madre ed alcuni parenti, e le loro spoglie furono gettate nel Tevere, come massimo segno di disprezzo. Il regno di Eliogabalo fu disordinato e costellato di assurdi delitti e dei suoi folli progetti. In soli quattro anni era riuscito a sconvolgere la cultura romana, e nessuno pianse quando fu fatto sparire..

18/04/2009

IMMORTALITA'

http://www.youtube.com/watch?v=qVBzspv1NS0

 

Immortality

So this is who I am,
And this is all I know,
And I must choose to live,
For all that I can give,
The spark that makes the power grow

And I will stand for my dream if I can,
Symbol of my faith in who I am,
But you are my only,
And I must follow on the road that lies ahead,
And I won't let my heart control my head,
But you are my only
And we don't say goodbye,
And I know what I've got to be

Immortality
I make my journey through eternity
I keep the memory of you and me inside

Fulfill your destiny,
Is there within the child,
My storm will never end,
My fate is on the wind,
The king of hearts, the joker's wild,
But we don't say goodbye,
I'll make them all remember me

Cos I have found a dream that must come true,
Every ounce of me must see it though,
But you are my only
I'm sorry I don't have a role for love to play,
Hand over my heart I'll find my way,
I will make them give to me

Immortality
There is a vision and a fire in me
I keep the memory of you and me, inside
And we don't say goodbye
We don't say goodbye
With all my love for you
And what else we may do
We don't say, goodbye

Immortalità

Così questo è ciò che sono
E questo è tutto ciò che conosco
E devo scegliere di vivere
Per tutto ciò che posso dare
La scintilla che fa crescere il potere

E sosterò il mio sogno se potrò
Simbolo della mia fede in cui appartengo
Ma tu sei il mio unico amore
E devo seguire la strada che
si trova davanti a me

E non lascerò che il mio cuore controlli la mia mente
Ma tu sei il mio unico amore
E non diciamo addio
Ed io so cosa devo essere

Immortalità
Faccio il mio tragitto attraverso l'eternità
Conservo il ricordo di te e me

Rispetta il tuo destino
È lì dentro il bambino
La mia tempesta non avrà mai fine
Il mio destino è nel vento

Il re di cuori, il folle jolly
Ma non diciamo addio
Farò in modo che tutti loro si ricordino di me

Perché ho trovato un sogno che deve
Diventare realtà
Ogni piccola parte di me deve vederlo
Ma tu sei il mio unico amore
Sono dispiaciuta di non avere un ruolo da seguire in amore

Con la mano sul cuore troverò la mia strada
Farò in modo che loro mi diano

Immortalità
Cè una visione e un fuoco in me
Conservo il ricordo di te e me
E non diciamo addio
Non diciamo addio
Con tutto il mio amore per te
E qualsiasi altra cosa che possiamo fare
Non diciamo addio

10/04/2009

IL DOLORE

Il dolore arriva, quando ancora non lo conosci, ti porta via tutto, lasciandoti nuda alla vita. Ti porta via un padre, una madre, un figlio... un sogno... ti porta via te stessa... Divieni lo stesso dolore...

Ti guardi come se non ti riguardasse...Ti meravigli di continuare a respirare.. quando tutto è silenzio... Oppure lo osservi mentre devasta spietato la vita degli altri.. Ti domandi che uomini sono quelli che lo procurano... ti domandi se sono consapevoli... e ti domandi se il dolore è  necessario, come è necessario il bianco affinché esista il nero?  Quanto ne hai raccolto Sofia nel tuo sacco di spirito libero? Portato dal vento... hai ascoltato le grida... i sospiri... Quante volte in notti solitarie hai gridato in silenzio : "Allontana da me questo calice" ma poi hai bevuto fino all’ ultima goccia, perché non si può non bere la vita... Dove stai andando uomo? C’è una sola via che conduce alla conoscenza assoluta, in cui ogni cosa diviene possibile, in cui il dolore sa di essere gioia, perché il gioco della vita non è bianco o nero... Tutto ciò che nasce muore ma continuamente risorge...

La vita è un gioco in cui tutto è possibile...è un arcobaleno di colori in cui oggi sono il nero del lutto, domani il verde della speranza... e un giorno.. un giorno... rinascerò una rosa rossa...perché quello che è stato sarà... quello che sarà è già stato...ed io ti sfioro... sorrido e ti accolgo se sai come entrare. 

Sono oltre il dolore... sono oltre la gioia... sono il tuo desiderio che si fa carne e sangue e ti amo  a prescindere.

Un abbraccio Sofia

 

 

 

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=LE6Zzw...

 

 

 

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=w0Et7N...

13/02/2009

Could I Have This Kiss Forever

http://www.youtube.com/watch?v=uoNeSxFZf24 

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=11ed9k...  ( testo espanol)
 

Could I Have This Kiss Forever

Over and over I look in your eyes
you are all I desire
you have captured me
I want to hold you
I want to be close to you
I never want to let go
I wish that this night would never end
I need to know

Could I hold you for for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever

Over and over I've dreamed of this night
Now you're here by my side
You are next to me
I want to hold you and touch you taste you
And make you want no one but me
I wish that this kiss could never end
oh baby please

Could I hold you for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever

I don't want any night to go by
Without you by my side
I just want all my days
Spent being next to you
Lived for just loving you
And baby, oh by the way

Could I hold you for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever

20/01/2009

I'VE GOT A DREAM

http://it.youtube.com/watch?v=UGkPM9GyrIM&feature=rel...

Aguri Presidente...I've got  a  dream...

In alto i sogni sempre e non per perdersi, ma realizzare se stessi e permettere agli altri di realizzarsi. Un sogno attivo lo chiamerei, un sogno che non si ferma all'onirico ma dilaga nella vita e la trasforma. Io guardiana dei sogni farò sì che non diventino incubi mai.

Sofia

02/01/2009

NADA SE COMPARA CONTIGO

http://it.youtube.com/watch?v=rrvxr2ybrYs

QUE BUENA SUERTE
HE TENIDO EN CONOCERTE
Y MAS AUN QUE TE HAYAS FIADO DE MI
TE JUGASTE TODO A NADA AL QUERERME
PERO TE JURO QUE NO TE VAS ARREPENTIR

Y NO TE MIENTO CUANDO DIGO QUE TE AMO
QUE YO SIN TI YA NO PODRIA VIVIR
PONGO EL ALMA Y LA VIDA EN TUS MANOS
PARA QUE SEPAS QUE TU ERES TODO PARA MI.

NADA SE COMPARA CONTIGO
LAS EMOCIONES MAS PROFUNDAS
Y TANTAS ILUSIONES JUNTAS
SOLO HE PODIDO DESCUBRIRLAS JUNTO A TI
TU ME FACINAS
Y ERES LA TENTACION MAS EXQUISITA.

NADA SE COMPARA CONTIGO
NO TUVE AMOR MAS IMPETUOSO
NI LA PASION QUE EN TI DERROCHO
Y AUNQUE PAREZCA FANTASIOSO, ES ASI
DE LO VIVIDO
NADA SE COMPARA CONTIGO.

28/12/2008

NON E' CHE MUOIO D'AMORE MUOIO DI TE..


http://it.youtube.com/watch?v=up96GIfOx1w&feature=rel...

http://it.youtube.com/watch?v=3SToSyh90sw


Non è che muoia d'amor, muoio di te.
Muoio di te, amore, d'amor di te,
d'urgenza mia della mia pelle di te,
della mia anima, di te e della mia bocca
e dell'insopportabile che sono senza te.
Muoio di te e di me, muoio d'ambedue,
di noialtri, di questo,
straziato, diviso,
mi muoio, ti muoio, lo moriamo.
Moriamo nella mia stanza dove sono solo,
nel mio letto dove manchi,
nella strada dove il mio braccio va vuoto,
nel cinema e nei parchi, i tram
i posti dove la mia spalla
abitua la tua testa
e la mia mano la tua
e tutto so di te come me stesso.
Moriamo nel luogo che ho prestato all'aria
perchè tu stessi fuori di me,
e nel posto dove finisce l'aria
quando ti butto la mia pelle addosso
e ci conosciamo in noialtri,
separati dal mondo, felice, penetrata,
e certamente, interminabile

Moriamo, lo sappiamo, lo ignorano, ci moriamo
tra noi due, ora, separati,
l'un dall'altro, giornalmente,
cadendo in molteplici statue,
in gesti che non vediamo
nelle nostre mani che ci cercano
Moriamo, amore, muoio nel tuo ventre
che non mordo ne bacio,
nei tuoi muscoli dolcissimi e vivi,
nella tua carne senza fine, muoio di maschere,
di triangoli oscuri e incessanti.

Muoio del mio corpo e del tuo corpo,
della nostra morte, amore, muoio, muoriamo.
Nel pozzo d'amore a tutte le ore,
inconsolabile, a grida ,
dentro di me, voglio dire, ti chiamo,
ti chiamano quelli che nascono, quelli che vengono
dietro, di te, quelli che arrivano a te.
Moriamo, amore, e non facciamo nulla
se non morire di più, ora dopo ora,
e scriverci, e parlarci e morire.
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No es que muera de amor...

No es que muera de amor, muero de ti.
Muero de ti, amor, de amor de ti,
de urgencia mía de mi piel de ti,
de mi alma, de ti y de mi boca
y del insoportable que yo soy sin ti.

Muero de ti y de mi, muero de ambos,
de nosotros, de ese,
desgarrado, partido,
me muero, te muero, lo morimos.

Morimos en mi cuarto en que estoy solo,
en mi cama en que faltas,
en la calle donde mi brazo va vacío,
en el cine y los parques, los tranvías,
los lugares donde mi hombro
acostumbra tu cabeza
y mi mano tu mano
y todo yo te sé como yo mismo.

Morimos en el sitio que le he prestado al aire
para que estés fuera de mí,
y en el lugar en que el aire se acaba
cuando te echo mi piel encima
y nos conocemos en nosotros,
separados del mundo, dichosa, penetrada,
y cierto , interminable.

Morimos, lo sabemos, lo ignoran, nos morimos
entre los dos, ahora, separados,
del uno al otro, diariamente,
cayéndonos en múltiples estatuas,
en gestos que no vemos,
en nuestras manos que nos necesitan.

Nos morimos, amor, muero en tu vientre
que no muerdo ni beso,
en tus muslos dulcísimos y vivos,
en tu carne sin fin, muero de máscaras,
de triángulos oscuros e incesantes.
Muero de mi cuerpo y de tu cuerpo,
de nuestra muerte ,amor, muero, morimos.
En el pozo de amor a todas horas,
inconsolable, a gritos,
dentro de mi, quiero decir, te llamo,
te llaman los que nacen, los que vienen
de atrás, de ti, los que a ti llegan.
Nos morimos, amor, y nada hacemos
sino morirnos más, hora tras hora,
y escribirnos y hablarnos y morirnos.

Jaime Sabines Messico 1926-1999.

15/11/2008

SHAMSIA

Mi  scende una  lacrima  adesso  mentre  leggo di Shamsia. Ormai  mi  informo solo tramite  internet. Non  guardo più la  televisione  da tempo.  Oppure  aspetto che  qualcuno racconti.  Così mi commuovo, come  quando  ho saputo che  avevamo un nuovo Presidente  americano... per  caso  solo perché  mi è arrivata la notizia..leggendo qua  e là.  E allora sono andata ad  approfondire per comprendere  chi  era  arrivato alla  Casa Bianca...e subito dopo  aver  letto ho pensato a Martin  Luter  King  e  al suo sogno.  Voglio  crederci  che  farà la differenza...in questo mondo di ormai  tutti arresi al meno-peggio. In questo  mondo disilluso e  che non osa più  credere e sognare  e infanga irrispettoso i sogni  degli altri...Shamsia e il suo  desiderio di conoscere..di studiare  nonostante  lo scempio al suo  viso da parte di integralisti in Afghanistan...E allora ricordo una vecchietta "la  Cesira" del mio Paese che, mentre lavorava tra noi  bambine sulle scale della  sua  casa, ogni tanto sospirava : " Donne! Carne  da  macello"....e io che mi domandavo bambina ancora inconsapevole, perché?

09/11/2008

Lo farò - Lo haré

Chiedimi di dimenticarti.

Sarà come spegnere il firmamento.

Io lo farò.

Chiedimi di non cercarti.

Sarà come fermare tutti i venti.

Io lo farò.

Chiedimi di non pensarti.

Sarà come impedire ai fiumi di scorrere.

Io lo farò.

Chiedimi di non vederti

Sarà come oscurare ogni tramonto.

Io lo farò.

Chiedimi di non desiderarti.

Sarà come inaridire l’universo.

Io lo farò.

Chiedimi di non amarti più.

Sarà come morire.

Io lo farò

ma chiederò agli dei di rinascere

per amarti ancora più della mia vita.

Sì, Io lo farò.

Pídeme olvidarte.

Serà como apagar el firmamento.

Lo haré.

Pídeme no buscarte.

Serà como detener a todos los vientos.

Lo haré.

Pídeme no pensarte

Será cómo evitar a  los ríos de fluir.

Lo haré.

Pídeme no verte.

Será como oscurar cada ocaso.

Lo haré.

Pídeme  no desearte.

Serà como desecar el universo.

Lo haré.

Pídeme no amarte más.

Serà como morir.

Lo haré

pero pideré a los dioses

para renacer 

para amarte de nuevo

mas de mi vida

Si, yo lo haré.


podcast

24/10/2008

MEMORIES

http://www.youtube.com/watch?v=bhzJO34SCoc

Ricordi Ricordi Ricordi

In questo mondo hai provato
A non lasciarmi solo indietro
Non c'è nessun altro modo
Pregherò agli dei : lasciatelo qui

I ricordi facilitano il dolore dentro
Ora so perchè


Tutti i miei ricordi
Ti tengono qui vicino
In momenti silenziosi
Immagina che tu fossi qui
Tutti i miei ricordi
Ti tengono vicino
I sussurri silenziosi
Le lacrime silenziose

Fammi promettere di provare
A trovare di nuovo la mia strada in questa vita
Spero sia lontana
A darmi un segno che tu stai bene
Ricordami ancora
Vale tutto
Così posso andare a casa

Insieme in tutti i questi ricordi
Vedo il tuo sorriso
Tutti questi ricordi che tengo caro
Caro sai che ti amerò fino alla fine del tempo

26/09/2008

SAGRADA NOCHE

Selene esperaba. Esperaba  el rey de más allá.  En esa sagrada noche ella le dio su conocimiento y su fuerza. No habria sido suficiente todos los demás gestos y palabras del mundo para hacerlo ... Ella  sabía

El atajo para Eden Selene lo llamava... ... y luego nada habria mantenido más el mismo .. Tenia en  la mano  el fuego de despertar y  habria  hecho arder para siempre en él .. La energía creativa, el eterno femenino... Sabia el encanto, la   magia, el soplo de vida .. Selene había encendido velas verdes y jarrones rebotavan de espino.. de la ventana el mar ...la llegaba con el canto de esperanza eterna .. Selene lo tomò de la mano ... y le permise de  adagiarse  entre los cojines ... En un sagrado silenzio immutado su mano derecha tocó la frente, ojos, labios ... mormorando la fórmula de rito de reconocimiento ... “Tu estas en mi mente, estas en mi alma, estas en mi carne” ... “ Yo estoy” suspiró él ... Ripetiò el gesto con la mano izquierda ...”'Estoy en tu mente, estoy  en tu alma, estoy en  tu carne. “ Tu estas”. El hizo eco.. Y apretando su mano ... mormorò todavia .. «Estamos en su mente, en su alma en su carne” ..  “ Los estamos”.... terminaron juntos. Regresó el silencio ... Selene tomó un vaso de vino tinto y se acercó a sus labios y luego a él ... mientras que la luz de la luna y las velas fueron el diseño en las paredes de la habitación del cuerpo perfecto de Rey  abandonado a acogerla... “mi fuego caiga en tigo  mi rey ... que el conocimiento ilumine tu camino para siempre “

Los labios de Selene se pusieron en sus  labios ... Encantadas y encantadoras... y comenzó la danza de las estaciones ...

Y él sintió la tierra de Otoño abierse a l’arado de la vida y penetrar tan profundamente como para ser uno con la tierra ... y comprendiò la valentía que intenta y excava  y que  ejecuta  las flechas para las estrellas ... incluida la lucha. ..para la supervivencia ...Comprendiò el valor de sus ideas ..Aprendiò el deseo de ignoto y viajo... la dificultade y la maravilla de cada inicio... el duda creador, escuchò el sonido de las cadenas que  caen .. y el Alfa fue en su piel como el viento fresco de  otoño ...

Y sintiò la tierra de invierno, sus secretos, sus silencios ..certezas .. Sintiò el peso y el placer de expectativa y la razón ..la gravedad de la firmeza y la justicia .. el sabor tranquilo de sapiencia y paciencia .. Percepiò el hielo que aleja y esconde  que se aparta y aún protege y acuna la semilla de renacimiento ...

Sintiò la tierra de la primavera, su inocente belleza creativa ... su irracional danza de la vida,  aprendiò  la sinceridad, el descuido, los suspiros, los colores ... Comprendiò la ligereza de la vida, el placer de ser y de estarce… la libertad estuvo en sus ojos ... ahora abiertes a la vida .. Sintiò su corazón latir como un tambor ritual y conosciò el amor eso que no pide, sentiò cada matiz entrar en su alma hasta aturdirlo.. a extasiarlo.. 

 “Acogeme” Selene repetia como un nenia antiqua... “Te  acogio” sospiraba él ...

Y sintiò la tierra de Verano quemar ... Sintiò todos los volcanes de la tierra  arder ... Conosciò la pasión devoradora…sintiò en toda la devastación ... la tierra que hace carne, la tierra que hace el fruto, la luz que ilumina el camino, la realización ...la meta, la meta final, el conocimiento absoluto, el retorno y la Omega fue en su piel como viento caluroso de verano ... “Yo soy? “ dijò el rey de más allá... « Sí, ahora tu eres”' dijò Selene ... Tu eres el Alfa y la Omega ... y entonces él besó su frente, ojos, labios y manos ...

EL AMOR EN EL JARDIN DE LOS FILOSOFOS

Me amas? De que  amor  hablas? De  eso demasiado humano que te arrastra tranquilo en las carreteras sin retorno, casas todas las  mismas… de lo que el tiempo deja lamentable sólo en fotografías… y arrastra cansado en la vida cotidiana ..que olvida suenos y pasiones... suspiros  y  duda  creator...prisionero de certeza que anula. En  el preciso  momento que tu  mirada se reune con la  mia, me pones  a morir… En  el  preciso momento donde te  pertenecio … tu me  condenas  al olvido… Y mi cuerpo que ahora tu deseas se convertirá en un  ornamento, polvo de vez en cuando, cómo hacemos  con todo que nos posedemos. En  el jardín de los filósofos es el amor creador que suspira encantado en las noches… es el amor divino que reconoce lo divino en otro,  es el eterno deseo nunca satisfecho… es duda.

No amerò nunca como una mujer que espera… te  levantere a las estrellas y te emitirè en el polvo siempre… porque es la vida que quiero oír golpear cada momento… Quiero grabar tu carne en la incertidumbre de una sola certeza: que estas viviendome. En el jardín de los filósofos se planea sobre senderos que conducen a un amor aún por escribir… o que se ha perdido en la noche de los tiempos… un amor que no posee, que no tiene certezas, que pierde las llaves para entrar y se encuentran en lugares desconocidos por caso, cuando parece imposible, un amor que no se rinde nunca, un amor libre y creador, un amor de nada saciado, un amor suspendido… Un amor que hace tu humanidad divina y todos los días te hace morir y aumentar de nuevo como si no has  vivido nunca.

Así es el amor en el jardín de los filósofos… para el que encierra la clave… para el que  la búsca sin renunciar nunca ..

 

 

**************
Mi ami? Di quale amore parli? Di quello troppo umano che ti trascina su strade solitarie senza ritorno, in case tutte uguali…Di quello che il tempo impietoso lascia solo nelle fotografie…e si trascina stanco nella quotidianità.. Dimentico delle passioni…dei sogni…dei sospiri…del dubbio creatore…Prigioniero della certezza che annulla…
Nell’attimo stesso che il tuo sguardo incontra il mio inizio morire…
Nell’attimo stesso in cui ti appartengo…mi condanni all’oblio… E il mio corpo che adesso brami diventerà un soprammobile da spolverare ogni tanto o da ignorare come tutto ciò che possediamo.
Nel giardino dei filosofi è l’amore creatore che sospira in notti incantate…è l’amore divino che riconosce il divino nell’altro…è l’eterno desiderio mai appagato…è il dubbio..
Non ti amerò mai come una donna che attende…t’innalzerò alle stelle e ti getterò nella polvere sempre…perché è la vita che voglio sentire battere ogni istante…
Voglio che la tua carne bruci nell’incertezza…di un’unica certezza: quella che mi stai vivendo..
Nel giardino dei filosofi si cammina piano su sentieri che portano ad un amore ancora da scrivere…o che si è perso nella notte dei tempi…Un amore che non possiede, che non ha certezze, che perde le chiavi per entrare e le ritrova in posti sconosciuti per caso, quando ormai sembra tutto impossibile, un amore che non si arrende mai, un amore libero e creatore, un amore sazio di nulla, un amore sospeso…Un amore che renda divino il tuo essere umano…e ogni giorno ti faccia morire e risorgere come se non l’avessi mai vissuto.

Così è l’amore nel giardino dei filosofi…per chi possiede la chiave…per chi la cerca senza arrendersi mai..

 

Sofia

 

 

 

06/09/2008

TI AMEREI

 

Ti amerei disperso ovunque

tra i ghiacciai perenni

o le savane

fino alla  terra  delle fate

o altre  galassie.

 

 

Ti amerei dipinto di ogni colore

dal nero  al giallo

e perfino arcobaleno.

 

 

Ti amerei diverso

in ogni corpo umano

se ti riconoscessi.

 

 

Ti amerei in ogni stagione

con il freddo delle terre nordiche

e l’ardore bruciante dei  deserti.

 

 

Ti amerei di ogni età

dal primo grido di un neonato

all’ultimo  respiro di un anziano.

 

 

Ti amerei umile  sulla terra

o  dio assoluto dell’universo.

 

 

Ti amerei in guerra  e in pace

nella fame  e nella  disperazione

nella gioia  più sublime e nel dolore.

 

 

Amerei me  stessa nei tuoi occhi

che sanno di isole e innocenza

e sulle tue labbra in cui riposa

la perfezione  rossa del corallo.

 

 

Amerei il tuo corpo

che come un onda di mare

mi accarezza

eterno ed immutabile

eppure sempre nuovo

perché in te mi riconosco

e sazio di assoluto.

 

 

Ti  amerei  anche se non esistessi

perché porto il tuo nome  scritto dentro

come una  rosa tatuata nell’anima

e ti appartengo da sempre.

 

 

 

 

 

 

Te  amaria...

Te  amaria  disperso dondequiera

entre los glaciares perennios

o las savanes

hasta  a la tierra de las hadas

o en otras galaxias.

Te amaria pintado de cada color

de negro a amarillo, incluso arco iris.

Te  amaria diferente

en cada cuerpo humano,

si te riconociera.

Te amaria en cada estación del año

con las frías de tierras del norte  

y ardor  quemante de los desiertos.

Te amaria de todas las edades

de el primero grito de un  niño

a lo último aliento de un viejo.

Te  amaria humilde  en la tierra

o dios absoluto del universo.

Te  amaria en  la guerra y en la paz

en el hambre y la desesperación

en la más sublime alegría y en el dolor.

Amaria mi misma en tus ojos

que saben de islas y inocencia

y en tus labios

en los que descansa

la perfección roja de coral.

Amaria tu cuerpo

que como una ola de mar

me acaricia eterno y inmutable

realmente siempre nuevo

porque en ti me  riconozo

y  me sacio de absoluto.

Te amaria aunque no ecistieras

porque tengo tu nombre escrito dentro

como una rosa tatuata en alma

y para siempre te pertenecio.

 

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