21/02/2010
PARTIRE....
Cara Silvia,
Innanzitutto perdonami per questo nome, ma allora io lo amavo pensando al suo significato latino "Colei che ama i boschi" in omaggio alla natura e non certo ad un personaggio così in voga in questi tempi "tristi" e perdonami anche per non essere stata una madre da copione ma "Madre" di tanti altri "Figli".
Ti ho messo al mondo due volte: una tanto tempo fa quando decisi che eri la cosa più preziosa su questa terra e mandai all'aria tutta la mia vita e i miei sogni di allora per sognare con te ed è stato un sogno meraviglioso, nonostante tutto; una qualche anno fa quando la morte ti ha sfiorato e ho dovuto lottare contro di lei per farti restare viva e ho fermato la mia vita per salvare la tua.
Non lascerò che questo Paese ormai privo di sogni ti uccida ancora. Parti! Vai via. Non arrenderti alla mediocrità imperante. Tu sei un essere speciale. Ti ho cresciuta per il mondo, non per un Paese assassino. Ti ho cresciuta per il bello e per il buono e lo vedo svanire nei tuoi occhi sempre più spenti.
Non prendere scuse: l'età, la lontananza, le difficoltà, il denaro. No, non è una fuga, perché gli spiriti liberi sono cittadini del mondo. Lo so, hai le braccia spezzate. Vorresti omologarti, arrenderti, accontentarti delle briciole in un Paese che ti affama e non ti rispetta, ma non ne hai il diritto, non tu con me accanto che non mi sono mai arresa.
Ti voglio libera. Ti voglio viva. Ti voglio felice, figlia mia. Emozionati ancora. Ama ancora. Lotta ancora. Abbi la forza che ho avuto io nel crescerti. Abbi lo stesso coraggio che ho avuto strappandoti a forza da quel letto in cui riuscivi ormai solo a sputare e sbatterti al muro per gridarti di vivere.
Non esistono solo i raccomandati, i venduti, i mediocri, gli opportunisti, i bugiardi, gli sfruttatori, i falsi moralisti. Non è il denaro il padrone del mondo. Guardami!!! la libertà mi è costata sangue. Mi è costata ferite, ma è la cosa più preziosa che esista su questa terra. Te l'ho insegnata, insieme al rispetto e all'amore per te stessa e gli altri. Non rinnegare tutto per quattro straccivendoli. Non curarti di loro. Sputaci sopra a questi pezzenti nell'anima o abbine compassione, ma non lasciare che ti prendano.
Parti. Vivi. Ama. Incantati come facevi prima che ti lasciassi massacrare dal nulla imperante, dall'ignoranza. Credimi, non hai altro che questo. Credici. Io non ho mai smesso di crederci per te, per noi, per tutti i giovani su questa terra.
Potete farcela. Possiamo farcela.
Quando avrò pagato il prezzo per aver scelto di averti messo al mondo, perché questa società me lo ha fatto pagare, ma sai anche che non mi hanno mai comprata. Verrò via con te.
Se resterai, se resteremo, perchè ogni luogo è degno quando siamo degni noi, sappi che io non mi arrendo e non lascerò che tu lo faccia. Non permetterò più a nessuno di rubarti i sogni. Il fuoco sacro della conoscenza è ancora acceso figlia mia. Sotto le tue ceneri arde quello che ho seminato. A te farlo diventare incendio. Io non smetterò di soffiare, come ho sempre fatto.
Partiamo!!! Andiamo a gettare ancora in mare le rose in qualche notte di luna tu ed io. Crescere non vuol dire smettere di sognare, ma vivere i propri sogni. Ne hai il diritto. Ne hai il dovere ed io con te.
16:00
Scritto da : sofia3000
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13/02/2010
E...TI AMO
00:00
Scritto da : sofia3000
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04/12/2009
LODE AL CAVALIERE
PUBBLICAI QUESTO POST NEL LONTANO 2003 E POI 2006 QUASI A PRESAGIO DI QUELLO CHE DOMANI ACCADRA' CON LA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL NO B DAY...SONO SEMPRE STATA PAZIENTE.... .:)
http://sofia3000.myblog.it/archive/2006/04/05/lode-al-cav...
16:48
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26/09/2009
AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
00:10
Scritto da : sofia3000
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02/09/2009
BUON COMPLEANNO
BUON COMPLEANNO LUPO
Sono 23..mi commuovo pensando che ne avevi solo 16 quando ti ho raccolto,pietra preziosa,nel mio viaggio...sei un maestro ormai...mio allievo prediletto...e la tua mano stringe ancora la mia come allora...
L'età per uno spirito libero è un punto di vista...
Posso morire sapendo di vivere dentro te..più che in ogni altro su questa terra...
Ti voglio bene figlio, fratello..padre..allievo e maestro...buon viaggio e a presto sulla nostra linea di confine....
Ti abbraccio forte...Siamo antichi come la prima alba del mondo e non ancora nati...
Sofia
20:48
Scritto da : sofia3000
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23/08/2009
ETERNA ANIMA MIA....
Sento ancora la tua mano sfiorare
la mia
a condurmi nei luoghi che nessuno sa.
Ed in un attimo, tutta la consapevolezza
del mio spirito furente, che pregno di te
spira e si spande nell'infinito che una notte
gli hai mostrato.
Ho guardato la finestra, è ho dipindo col dito
uno spicchio di luna, perchè tornasse
ad ispirare le parole che ho nascosto nel fondo
della mia anima.
Tu sei la verità che mi viene a cercare,
e che apre il mio sentire verso strade ancora
da percorrere.
Grazie a te, non vince la menzogna!
E non attendo altro che tornare sulla linea di confine,
insieme a te, per regnare su quell'oltre
che tu mi hai regalato.
Ho compreso come tra gli uomini non ci sia bisogno
dell'infinito, perchè se è di questo che avessero
bisogno, imparerebbero a coltivarlo dentro di sé.
Non mi rammarico di questo,anche la mediocrità
è nella natura delle cose. E quando da stella
gli uomini diventano cocci sulla strada, arriva per noi
il tempo di andare.
Sono uomini che non sapranno nulla di questo nostro
amore, cosi grande, da travalicare il tempo e lo spazio.
Che non vivrà di foto ingiallite, ma si reinventerà
giorno dopo giorno, come rito solenne da posare sugli
altari celesti del nostro sentire.
Gli uomini senza anima, conosceranno solo il loro appetito,
quello cosi finito, da consumare l'anima,
come veleno mortale che ucciderà ogni loro bellezza.
Aspetteranno gli Dei Sofia, dissimulando una luce che
non possiedono, e quando li troveranno, non sapranno
contenerli.
Perchè molto poco possono contenere le loro anime finite.
E torneranno al loro nulla, che senza pretese, non ha
niente da colmare.
Non capiranno il nostro danzare sotto le stelle,
il nostro dipingere la luna con le dita..
Non comprenderanno il nostro scrivere nelle notti insonni
perchè non c'è parola che possa salvarli da loro stessi.
Tuttavia Brindo a loro questa notte, mia regina.
Perchè in fondo, noi, ci siamo sempre distinti,
ed il nostro dono ci appartiene da sempre.
Brindo a loro, perchè in fondo, anche la pietà
è una forma di amore.
E quando minerò un altro porto, sicuro del mio viaggio
avrò una rosa da lasciare anche per loro.
In questa notte silenziosa, io ti vengo a cercare Sofia..
ti sfioro i capelli, e ti porgo il calice della conoscenza
Berremo in onore a questo mondo che decade,
fino all'ultima goccia di sangue, perchè tu lo sai..
è il nostro patto.
Un giardino di fiori ci aspetta, e farli nascere dagli uomini
è il nostro compito.
Non mi arrendo, e torno ancora tra le rovine di questo mondo,
non mi arrendo, e se le mani sanguineranno ancora,
Brinda di me Sofia, perchè sarò la tua stessa vita,
che scorre nelle tue vene.
un abbraccio
Lupo
13:15
Scritto da : sofia3000
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12/08/2009
.....E TI AMO
Fermarmi a riposare
sulle rive cerulee
dei tuoi occhi
e regalarti l'universo
raccolto nel mio viaggio.
Entrare esploratrice
nella tua possibile anima divina.
Danzare sulla tua carne ardente
l'incanto dell'innocenza
prima del peccato originale.
Fondermi con la tua essenza
fino a stringere il tuo cuore arreso
tra le mie dita di diamante.
Donarti l'assoluto
di cui sono dea
e ripartire silenziosa
dal tuo porto ebbro
consapevole
di aver seminato
un nuovo dio.
Siamo il solco e l'aratro
della stessa madre terra.
Spada e coppa iniziatiche
...e ti amo.
00:30
Scritto da : sofia3000
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02/06/2009
IL PUDORE DEL SILENZIO
Cosa è successo al silenzio in questo Paese multimediale che è passato dalla certezza della zappa al dubbio del mouse così velocemente da confondere l'utilizzo dei due strumenti e il loro valore? E cosa è successo al pudore del silenzio in questa terra in cui ci sono teatri vuoti e spettattori di drammi di vita come se fossero scene di spettaco..in cui se vuoi trovare il dolore devi guardarlo in un reality?
Questo paese è impazzito dietro sceneggiate di vita che dovrebbero restare squisitamente private..
E dove sono finiti i grandi temi? Soppiantati da dubbi tipo: ma il Premier ha avuto rapporti intimi con la Naomi?
Ho orrore di questo Paese sconquassato sull'orlo del baratro mentre suona il mandolino....
Ho orrore di questo paese dove non c'è più nulla di sacro...
Dove un comico come Beppe Grillo fa il politico serio e il capo del governo il comico...
e non è moralismo il mio, no..solo il senso del bello, del buono e del giusto..antico come la via del Tao che non ravviso più...
Per questo è tanto tempo che taccio...osservatrice ferita di una realtà in cui tutti parlano, ma nessuno più ascolta.
Il pifferaglio magico porta i nosti figli verso un destino ingrato...il nulla..
Il contadino aveva poche certezze ma essenziali e parlava poco: l'alba..il tramonto ..il tempo della semina e della raccolta....poi un giorno gli hanno raccontato che era necessaria la fabbrica ed è andato in fabbrica..ha fatto studiare i figli, lo hanno illuso che poteva diventare padrone..Ha preso a scimmiottare il suo datore di lavoro comprando a caro prezzo le sue macchine..con mutui interminabili..ha mandato i figli a studiare filosofia..
Adesso si ritrova senza lavoro con i figli sull'orlo del suicidio perchè troppo colti per lavorare in un paese che non è mai cambiato...in cui i privilegi sono sempre restati gli stessi...
Piano piano si sono ripresi tutto...il sogno concesso....i diritti del lavoro...l'uguaglianza...ma il contadino ha capito che l'hanno ingannato? Servivano braccia per le fabbriche del potere..servivano figli da parcheggiare nelle università del nulla, perchè la terra sotto le dita non si stacca così in fretta e il figlio filosofo fa il cameriere, sempre che lo assumano.
E allora sono felice che alcuni uomini siano morti prima di vedere questa "ballata" triste che mi ricorda il regno di Eliogabalo...Il suo breve regno si concluse nel 222, quando, solo diciottenne, fu ucciso dai pretoriani. Assieme a lui furono sterminati tutti i siriani della sua corte, sua madre ed alcuni parenti, e le loro spoglie furono gettate nel Tevere, come massimo segno di disprezzo. Il regno di Eliogabalo fu disordinato e costellato di assurdi delitti e dei suoi folli progetti. In soli quattro anni era riuscito a sconvolgere la cultura romana, e nessuno pianse quando fu fatto sparire..
11:58
Scritto da : sofia3000
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18/04/2009
IMMORTALITA'
http://www.youtube.com/watch?v=qVBzspv1NS0
Immortality
So this is who I am,
And this is all I know,
And I must choose to live,
For all that I can give,
The spark that makes the power grow
And I will stand for my dream if I can,
Symbol of my faith in who I am,
But you are my only,
And I must follow on the road that lies ahead,
And I won't let my heart control my head,
But you are my only
And we don't say goodbye,
And I know what I've got to be
Immortality
I make my journey through eternity
I keep the memory of you and me inside
Fulfill your destiny,
Is there within the child,
My storm will never end,
My fate is on the wind,
The king of hearts, the joker's wild,
But we don't say goodbye,
I'll make them all remember me
Cos I have found a dream that must come true,
Every ounce of me must see it though,
But you are my only
I'm sorry I don't have a role for love to play,
Hand over my heart I'll find my way,
I will make them give to me
Immortality
There is a vision and a fire in me
I keep the memory of you and me, inside
And we don't say goodbye
We don't say goodbye
With all my love for you
And what else we may do
We don't say, goodbye
Immortalità
Così questo è ciò che sono
E questo è tutto ciò che conosco
E devo scegliere di vivere
Per tutto ciò che posso dare
La scintilla che fa crescere il potere
E sosterò il mio sogno se potrò
Simbolo della mia fede in cui appartengo
Ma tu sei il mio unico amore
E devo seguire la strada che
si trova davanti a me
E non lascerò che il mio cuore controlli la mia mente
Ma tu sei il mio unico amore
E non diciamo addio
Ed io so cosa devo essere
Immortalità
Faccio il mio tragitto attraverso l'eternità
Conservo il ricordo di te e me
Rispetta il tuo destino
È lì dentro il bambino
La mia tempesta non avrà mai fine
Il mio destino è nel vento
Il re di cuori, il folle jolly
Ma non diciamo addio
Farò in modo che tutti loro si ricordino di me
Perché ho trovato un sogno che deve
Diventare realtà
Ogni piccola parte di me deve vederlo
Ma tu sei il mio unico amore
Sono dispiaciuta di non avere un ruolo da seguire in amore
Con la mano sul cuore troverò la mia strada
Farò in modo che loro mi diano
Immortalità
Cè una visione e un fuoco in me
Conservo il ricordo di te e me
E non diciamo addio
Non diciamo addio
Con tutto il mio amore per te
E qualsiasi altra cosa che possiamo fare
Non diciamo addio
23:44
Scritto da : sofia3000
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10/04/2009
IL DOLORE
Il dolore arriva, quando ancora non lo conosci, ti porta via tutto, lasciandoti nuda alla vita. Ti porta via un padre, una madre, un figlio... un sogno... ti porta via te stessa... Divieni lo stesso dolore...
Ti guardi come se non ti riguardasse...Ti meravigli di continuare a respirare.. quando tutto è silenzio... Oppure lo osservi mentre devasta spietato la vita degli altri.. Ti domandi che uomini sono quelli che lo procurano... ti domandi se sono consapevoli... e ti domandi se il dolore è necessario, come è necessario il bianco affinché esista il nero? Quanto ne hai raccolto Sofia nel tuo sacco di spirito libero? Portato dal vento... hai ascoltato le grida... i sospiri... Quante volte in notti solitarie hai gridato in silenzio : "Allontana da me questo calice" ma poi hai bevuto fino all’ ultima goccia, perché non si può non bere la vita... Dove stai andando uomo? C’è una sola via che conduce alla conoscenza assoluta, in cui ogni cosa diviene possibile, in cui il dolore sa di essere gioia, perché il gioco della vita non è bianco o nero... Tutto ciò che nasce muore ma continuamente risorge...
La vita è un gioco in cui tutto è possibile...è un arcobaleno di colori in cui oggi sono il nero del lutto, domani il verde della speranza... e un giorno.. un giorno... rinascerò una rosa rossa...perché quello che è stato sarà... quello che sarà è già stato...ed io ti sfioro... sorrido e ti accolgo se sai come entrare.
Sono oltre il dolore... sono oltre la gioia... sono il tuo desiderio che si fa carne e sangue e ti amo a prescindere.
Un abbraccio Sofia
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=LE6Zzw...
16:50
Scritto da : sofia3000
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13/02/2009
Could I Have This Kiss Forever
http://www.youtube.com/watch?v=uoNeSxFZf24
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=11ed9k... ( testo espanol)
Could I Have This Kiss Forever
Over and over I look in your eyes
you are all I desire
you have captured me
I want to hold you
I want to be close to you
I never want to let go
I wish that this night would never end
I need to know
Could I hold you for for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever
Over and over I've dreamed of this night
Now you're here by my side
You are next to me
I want to hold you and touch you taste you
And make you want no one but me
I wish that this kiss could never end
oh baby please
Could I hold you for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever
I don't want any night to go by
Without you by my side
I just want all my days
Spent being next to you
Lived for just loving you
And baby, oh by the way
Could I hold you for a lifetime
Could I look into your eyes
Could I have this night to share this night together
Could I hold you close beside me
Could I hold you for all time
Could I have this kiss forever
Could I could I have this kiss forever, forever
16:07
Scritto da : sofia3000
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20/01/2009
I'VE GOT A DREAM
http://it.youtube.com/watch?v=UGkPM9GyrIM&feature=rel...
Aguri Presidente...I've got a dream...
In alto i sogni sempre e non per perdersi, ma realizzare se stessi e permettere agli altri di realizzarsi. Un sogno attivo lo chiamerei, un sogno che non si ferma all'onirico ma dilaga nella vita e la trasforma. Io guardiana dei sogni farò sì che non diventino incubi mai.
Sofia
21:56
Scritto da : sofia3000
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02/01/2009
NADA SE COMPARA CONTIGO
http://it.youtube.com/watch?v=rrvxr2ybrYs
QUE BUENA SUERTE
HE TENIDO EN CONOCERTE
Y MAS AUN QUE TE HAYAS FIADO DE MI
TE JUGASTE TODO A NADA AL QUERERME
PERO TE JURO QUE NO TE VAS ARREPENTIR
Y NO TE MIENTO CUANDO DIGO QUE TE AMO
QUE YO SIN TI YA NO PODRIA VIVIR
PONGO EL ALMA Y LA VIDA EN TUS MANOS
PARA QUE SEPAS QUE TU ERES TODO PARA MI.
NADA SE COMPARA CONTIGO
LAS EMOCIONES MAS PROFUNDAS
Y TANTAS ILUSIONES JUNTAS
SOLO HE PODIDO DESCUBRIRLAS JUNTO A TI
TU ME FACINAS
Y ERES LA TENTACION MAS EXQUISITA.
NADA SE COMPARA CONTIGO
NO TUVE AMOR MAS IMPETUOSO
NI LA PASION QUE EN TI DERROCHO
Y AUNQUE PAREZCA FANTASIOSO, ES ASI
DE LO VIVIDO
NADA SE COMPARA CONTIGO.
01:06
Scritto da : sofia3000
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28/12/2008
NON E' CHE MUOIO D'AMORE MUOIO DI TE..
http://it.youtube.com/watch?v=up96GIfOx1w&feature=rel...
http://it.youtube.com/watch?v=3SToSyh90sw
Non è che muoia d'amor, muoio di te.
Muoio di te, amore, d'amor di te,
d'urgenza mia della mia pelle di te,
della mia anima, di te e della mia bocca
e dell'insopportabile che sono senza te.
Muoio di te e di me, muoio d'ambedue,
di noialtri, di questo,
straziato, diviso,
mi muoio, ti muoio, lo moriamo.
Moriamo nella mia stanza dove sono solo,
nel mio letto dove manchi,
nella strada dove il mio braccio va vuoto,
nel cinema e nei parchi, i tram
i posti dove la mia spalla
abitua la tua testa
e la mia mano la tua
e tutto so di te come me stesso.
Moriamo nel luogo che ho prestato all'aria
perchè tu stessi fuori di me,
e nel posto dove finisce l'aria
quando ti butto la mia pelle addosso
e ci conosciamo in noialtri,
separati dal mondo, felice, penetrata,
e certamente, interminabile
Moriamo, lo sappiamo, lo ignorano, ci moriamo
tra noi due, ora, separati,
l'un dall'altro, giornalmente,
cadendo in molteplici statue,
in gesti che non vediamo
nelle nostre mani che ci cercano
Moriamo, amore, muoio nel tuo ventre
che non mordo ne bacio,
nei tuoi muscoli dolcissimi e vivi,
nella tua carne senza fine, muoio di maschere,
di triangoli oscuri e incessanti.
Muoio del mio corpo e del tuo corpo,
della nostra morte, amore, muoio, muoriamo.
Nel pozzo d'amore a tutte le ore,
inconsolabile, a grida ,
dentro di me, voglio dire, ti chiamo,
ti chiamano quelli che nascono, quelli che vengono
dietro, di te, quelli che arrivano a te.
Moriamo, amore, e non facciamo nulla
se non morire di più, ora dopo ora,
e scriverci, e parlarci e morire.
--------------------------------------------------------
No es que muera de amor...
No es que muera de amor, muero de ti.
Muero de ti, amor, de amor de ti,
de urgencia mía de mi piel de ti,
de mi alma, de ti y de mi boca
y del insoportable que yo soy sin ti.
Muero de ti y de mi, muero de ambos,
de nosotros, de ese,
desgarrado, partido,
me muero, te muero, lo morimos.
Morimos en mi cuarto en que estoy solo,
en mi cama en que faltas,
en la calle donde mi brazo va vacío,
en el cine y los parques, los tranvías,
los lugares donde mi hombro
acostumbra tu cabeza
y mi mano tu mano
y todo yo te sé como yo mismo.
Morimos en el sitio que le he prestado al aire
para que estés fuera de mí,
y en el lugar en que el aire se acaba
cuando te echo mi piel encima
y nos conocemos en nosotros,
separados del mundo, dichosa, penetrada,
y cierto , interminable.
Morimos, lo sabemos, lo ignoran, nos morimos
entre los dos, ahora, separados,
del uno al otro, diariamente,
cayéndonos en múltiples estatuas,
en gestos que no vemos,
en nuestras manos que nos necesitan.
Nos morimos, amor, muero en tu vientre
que no muerdo ni beso,
en tus muslos dulcísimos y vivos,
en tu carne sin fin, muero de máscaras,
de triángulos oscuros e incesantes.
Muero de mi cuerpo y de tu cuerpo,
de nuestra muerte ,amor, muero, morimos.
En el pozo de amor a todas horas,
inconsolable, a gritos,
dentro de mi, quiero decir, te llamo,
te llaman los que nacen, los que vienen
de atrás, de ti, los que a ti llegan.
Nos morimos, amor, y nada hacemos
sino morirnos más, hora tras hora,
y escribirnos y hablarnos y morirnos.
Jaime Sabines Messico 1926-1999.
11:54
Scritto da : sofia3000
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15/11/2008
SHAMSIA
Mi scende una lacrima adesso mentre leggo di Shamsia. Ormai mi informo solo tramite internet. Non guardo più la televisione da tempo. Oppure aspetto che qualcuno racconti. Così mi commuovo, come quando ho saputo che avevamo un nuovo Presidente americano... per caso solo perché mi è arrivata la notizia..leggendo qua e là. E allora sono andata ad approfondire per comprendere chi era arrivato alla Casa Bianca...e subito dopo aver letto ho pensato a Martin Luter King e al suo sogno. Voglio crederci che farà la differenza...in questo mondo di ormai tutti arresi al meno-peggio. In questo mondo disilluso e che non osa più credere e sognare e infanga irrispettoso i sogni degli altri...Shamsia e il suo desiderio di conoscere..di studiare nonostante lo scempio al suo viso da parte di integralisti in Afghanistan...E allora ricordo una vecchietta "la Cesira" del mio Paese che, mentre lavorava tra noi bambine sulle scale della sua casa, ogni tanto sospirava : " Donne! Carne da macello"....e io che mi domandavo bambina ancora inconsapevole, perché?
14:14
Scritto da : sofia3000
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09/11/2008
Lo farò - Lo haré
Chiedimi di dimenticarti.
Sarà come spegnere il firmamento.
Io lo farò.
Chiedimi di non cercarti.
Sarà come fermare tutti i venti.
Io lo farò.
Chiedimi di non pensarti.
Sarà come impedire ai fiumi di scorrere.
Io lo farò.
Chiedimi di non vederti
Sarà come oscurare ogni tramonto.
Io lo farò.
Chiedimi di non desiderarti.
Sarà come inaridire l’universo.
Io lo farò.
Chiedimi di non amarti più.
Sarà come morire.
Io lo farò
ma chiederò agli dei di rinascere
per amarti ancora più della mia vita.
Sì, Io lo farò.
Pídeme olvidarte.
Serà como apagar el firmamento.
Lo haré.
Pídeme no buscarte.
Serà como detener a todos los vientos.
Lo haré.
Pídeme no pensarte
Será cómo evitar a los ríos de fluir.
Lo haré.
Pídeme no verte.
Será como oscurar cada ocaso.
Lo haré.
Pídeme no desearte.
Serà como desecar el universo.
Lo haré.
Pídeme no amarte más.
Serà como morir.
Lo haré
pero pideré a los dioses
para renacer
para amarte de nuevo
mas de mi vida
Si, yo lo haré.
00:21
Scritto da : sofia3000
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24/10/2008
MEMORIES
http://www.youtube.com/watch?v=bhzJO34SCoc
Ricordi Ricordi Ricordi
In questo mondo hai provato
A non lasciarmi solo indietro
Non c'è nessun altro modo
Pregherò agli dei : lasciatelo qui
I ricordi facilitano il dolore dentro
Ora so perchè
Tutti i miei ricordi
Ti tengono qui vicino
In momenti silenziosi
Immagina che tu fossi qui
Tutti i miei ricordi
Ti tengono vicino
I sussurri silenziosi
Le lacrime silenziose
Fammi promettere di provare
A trovare di nuovo la mia strada in questa vita
Spero sia lontana
A darmi un segno che tu stai bene
Ricordami ancora
Vale tutto
Così posso andare a casa
Insieme in tutti i questi ricordi
Vedo il tuo sorriso
Tutti questi ricordi che tengo caro
Caro sai che ti amerò fino alla fine del tempo
14:49
Scritto da : sofia3000
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26/09/2008
SAGRADA NOCHE
Selene esperaba. Esperaba el rey de más allá. En esa sagrada noche ella le dio su conocimiento y su fuerza. No habria sido suficiente todos los demás gestos y palabras del mundo para hacerlo ... Ella sabía
El atajo para Eden Selene lo llamava... ... y luego nada habria mantenido más el mismo .. Tenia en la mano el fuego de despertar y habria hecho arder para siempre en él .. La energía creativa, el eterno femenino... Sabia el encanto, la magia, el soplo de vida .. Selene había encendido velas verdes y jarrones rebotavan de espino.. de la ventana el mar ...la llegaba con el canto de esperanza eterna .. Selene lo tomò de la mano ... y le permise de adagiarse entre los cojines ... En un sagrado silenzio immutado su mano derecha tocó la frente, ojos, labios ... mormorando la fórmula de rito de reconocimiento ... “Tu estas en mi mente, estas en mi alma, estas en mi carne” ... “ Yo estoy” suspiró él ... Ripetiò el gesto con la mano izquierda ...”'Estoy en tu mente, estoy en tu alma, estoy en tu carne. “ Tu estas”. El hizo eco.. Y apretando su mano ... mormorò todavia .. «Estamos en su mente, en su alma en su carne” .. “ Los estamos”.... terminaron juntos. Regresó el silencio ... Selene tomó un vaso de vino tinto y se acercó a sus labios y luego a él ... mientras que la luz de la luna y las velas fueron el diseño en las paredes de la habitación del cuerpo perfecto de Rey abandonado a acogerla... “mi fuego caiga en tigo mi rey ... que el conocimiento ilumine tu camino para siempre “
Los labios de Selene se pusieron en sus labios ... Encantadas y encantadoras... y comenzó la danza de las estaciones ...
Y él sintió la tierra de Otoño abierse a l’arado de la vida y penetrar tan profundamente como para ser uno con la tierra ... y comprendiò la valentía que intenta y excava y que ejecuta las flechas para las estrellas ... incluida la lucha. ..para la supervivencia ...Comprendiò el valor de sus ideas ..Aprendiò el deseo de ignoto y viajo... la dificultade y la maravilla de cada inicio... el duda creador, escuchò el sonido de las cadenas que caen .. y el Alfa fue en su piel como el viento fresco de otoño ...
Y sintiò la tierra de invierno, sus secretos, sus silencios ..certezas .. Sintiò el peso y el placer de expectativa y la razón ..la gravedad de la firmeza y la justicia .. el sabor tranquilo de sapiencia y paciencia .. Percepiò el hielo que aleja y esconde que se aparta y aún protege y acuna la semilla de renacimiento ...
Sintiò la tierra de la primavera, su inocente belleza creativa ... su irracional danza de la vida, aprendiò la sinceridad, el descuido, los suspiros, los colores ... Comprendiò la ligereza de la vida, el placer de ser y de estarce… la libertad estuvo en sus ojos ... ahora abiertes a la vida .. Sintiò su corazón latir como un tambor ritual y conosciò el amor eso que no pide, sentiò cada matiz entrar en su alma hasta aturdirlo.. a extasiarlo..
“Acogeme” Selene repetia como un nenia antiqua... “Te acogio” sospiraba él ...
Y sintiò la tierra de Verano quemar ... Sintiò todos los volcanes de la tierra arder ... Conosciò la pasión devoradora…sintiò en toda la devastación ... la tierra que hace carne, la tierra que hace el fruto, la luz que ilumina el camino, la realización ...la meta, la meta final, el conocimiento absoluto, el retorno y la Omega fue en su piel como viento caluroso de verano ... “Yo soy? “ dijò el rey de más allá... « Sí, ahora tu eres”' dijò Selene ... Tu eres el Alfa y la Omega ... y entonces él besó su frente, ojos, labios y manos ...
11:30
Scritto da : sofia3000
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EL AMOR EN EL JARDIN DE LOS FILOSOFOS
Me amas? De que amor hablas? De eso demasiado humano que te arrastra tranquilo en las carreteras sin retorno, casas todas las mismas… de lo que el tiempo deja lamentable sólo en fotografías… y arrastra cansado en la vida cotidiana ..que olvida suenos y pasiones... suspiros y duda creator...prisionero de certeza que anula. En el preciso momento que tu mirada se reune con la mia, me pones a morir… En el preciso momento donde te pertenecio … tu me condenas al olvido… Y mi cuerpo que ahora tu deseas se convertirá en un ornamento, polvo de vez en cuando, cómo hacemos con todo que nos posedemos. En el jardín de los filósofos es el amor creador que suspira encantado en las noches… es el amor divino que reconoce lo divino en otro, es el eterno deseo nunca satisfecho… es duda.
No amerò nunca como una mujer que espera… te levantere a las estrellas y te emitirè en el polvo siempre… porque es la vida que quiero oír golpear cada momento… Quiero grabar tu carne en la incertidumbre de una sola certeza: que estas viviendome. En el jardín de los filósofos se planea sobre senderos que conducen a un amor aún por escribir… o que se ha perdido en la noche de los tiempos… un amor que no posee, que no tiene certezas, que pierde las llaves para entrar y se encuentran en lugares desconocidos por caso, cuando parece imposible, un amor que no se rinde nunca, un amor libre y creador, un amor de nada saciado, un amor suspendido… Un amor que hace tu humanidad divina y todos los días te hace morir y aumentar de nuevo como si no has vivido nunca.
Así es el amor en el jardín de los filósofos… para el que encierra la clave… para el que la búsca sin renunciar nunca ..
**************
Mi ami? Di quale amore parli? Di quello troppo umano che ti trascina su strade solitarie senza ritorno, in case tutte uguali…Di quello che il tempo impietoso lascia solo nelle fotografie…e si trascina stanco nella quotidianità.. Dimentico delle passioni…dei sogni…dei sospiri…del dubbio creatore…Prigioniero della certezza che annulla…
Nell’attimo stesso che il tuo sguardo incontra il mio inizio morire… Nell’attimo stesso in cui ti appartengo…mi condanni all’oblio… E il mio corpo che adesso brami diventerà un soprammobile da spolverare ogni tanto o da ignorare come tutto ciò che possediamo.
Nel giardino dei filosofi è l’amore creatore che sospira in notti incantate…è l’amore divino che riconosce il divino nell’altro…è l’eterno desiderio mai appagato…è il dubbio..
Non ti amerò mai come una donna che attende…t’innalzerò alle stelle e ti getterò nella polvere sempre…perché è la vita che voglio sentire battere ogni istante… Voglio che la tua carne bruci nell’incertezza…di un’unica certezza: quella che mi stai vivendo..
Nel giardino dei filosofi si cammina piano su sentieri che portano ad un amore ancora da scrivere…o che si è perso nella notte dei tempi…Un amore che non possiede, che non ha certezze, che perde le chiavi per entrare e le ritrova in posti sconosciuti per caso, quando ormai sembra tutto impossibile, un amore che non si arrende mai, un amore libero e creatore, un amore sazio di nulla, un amore sospeso…Un amore che renda divino il tuo essere umano…e ogni giorno ti faccia morire e risorgere come se non l’avessi mai vissuto.
Così è l’amore nel giardino dei filosofi…per chi possiede la chiave…per chi la cerca senza arrendersi mai..
Sofia
10:57
Scritto da : sofia3000
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06/09/2008
TI AMEREI
Ti amerei disperso ovunque
tra i ghiacciai perenni
o le savane
fino alla terra delle fate
o altre galassie.
Ti amerei dipinto di ogni colore
dal nero al giallo
e perfino arcobaleno.
Ti amerei diverso
in ogni corpo umano
se ti riconoscessi.
Ti amerei in ogni stagione
con il freddo delle terre nordiche
e l’ardore bruciante dei deserti.
Ti amerei di ogni età
dal primo grido di un neonato
all’ultimo respiro di un anziano.
Ti amerei umile sulla terra
o dio assoluto dell’universo.
Ti amerei in guerra e in pace
nella fame e nella disperazione
nella gioia più sublime e nel dolore.
Amerei me stessa nei tuoi occhi
che sanno di isole e innocenza
e sulle tue labbra in cui riposa
la perfezione rossa del corallo.
Amerei il tuo corpo
che come un onda di mare
mi accarezza
eterno ed immutabile
eppure sempre nuovo
perché in te mi riconosco
e sazio di assoluto.
Ti amerei anche se non esistessi
perché porto il tuo nome scritto dentro
come una rosa tatuata nell’anima
e ti appartengo da sempre.
Te amaria...
Te amaria disperso dondequiera
entre los glaciares perennios
o las savanes
hasta a la tierra de las hadas
o en otras galaxias.
Te amaria pintado de cada color
de negro a amarillo, incluso arco iris.
Te amaria diferente
en cada cuerpo humano,
si te riconociera.
Te amaria en cada estación del año
con las frías de tierras del norte
y ardor quemante de los desiertos.
Te amaria de todas las edades
de el primero grito de un niño
a lo último aliento de un viejo.
Te amaria humilde en la tierra
o dios absoluto del universo.
Te amaria en la guerra y en la paz
en el hambre y la desesperación
en la más sublime alegría y en el dolor.
Amaria mi misma en tus ojos
que saben de islas y inocencia
y en tus labios
en los que descansa
la perfección roja de coral.
Amaria tu cuerpoque como una ola de mar
me acaricia eterno y inmutable
realmente siempre nuevo
porque en ti me riconozo
y me sacio de absoluto.
Te amaria aunque no ecistieras
porque tengo tu nombre escrito dentro
como una rosa tatuata en alma
y para siempre te pertenecio.
21:41
Scritto da : sofia3000
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